22-03-2010
di redazione
L’Italia chiude questo Sei Nazioni 2010 ultima in clasifica ma il CT Mallett è parzialmente soddisfatto della squadra. Ciò che è emerso è che i maggiori problemi non sono di natura tecnica quanto di mancanza di giocatori. Con i titolari indisponibili i problemi si fanno sempre più sentire e anche l’utlima partita contro il Galles ne è stata la dimostrazione. Voi, cosa ne pensate?
15-03-2010
di redazione
Delusione azzurra o più di così proprio non si poteva fare? I pareri sono contrastanti, da un lato si sperava che gli azzurri resistesero un po’ di più ai galletti, ma d’altro canto di fronte avevano veramente la squadra più forte del momento che, oltretutto, si giocava il Torneo contro di noi. E voi, cosa ne pensate?
01-03-2010
di redazione
Per l’Italia lo spettro del cucchiaio di legno si è sensibilimente allontanato, con la vittoria di sabato contro la Scozia gli Azzurri di Mallett hanno buone probabilità di non finire ultimi e, sicuramente, di non subire l’onta di aver perso tutte le partite.
Il Ct è euforico e afferma: “Non siamo più l’Italia di 10 anni fa che placcava solo nella fase difensiva del gioco, ora lo facciamo anche in avanzamento. Sono pienamente soddisfatto sia della difesa che dell’attacco”.
E voi, cosa ne pensate della prova in campo di sabato degli azzurri?
26-02-2010
di redazione
Al contrario dell’Inghilterra che è sempre stata considerata una squadra imbattibile, la Scozia, invece, è quella con cui abbiamo vinto di più al Sei Nazioni, 4 incontri su 10, infatti, si sono chiusi in favore degli azzurri.
Vittorie che, di sicuro, rimarranno nella storia del nostro rugby. Andando a ritroso nel tempo, come non dimenticare quel 17-37 di Murreyfield con cui raggiungemmo il nostro primo (e finora unico) successo fuori casa e grazie al quale conquistammo il quarto posto in assuluto nel Torneo. Altra vittoria, forse la più bella e importante, è quella dell’esordio dell’Italia al Championship.
Da non dimenticare anche il 2008 con il drop di Marcato dopo una serie infinita di fasi giocate a dieci metri dalla linea di meta scozzese.
Una sfida, quella contro gli scozzesi decisa spesso dall’abilità dei calciatori. Da un parte Dominguez, De Marigny, Pez e lo stesso Marcato e dall’altra, in tempi recenti, il cecchino Chris Paterson che, più di una volta, ha salvato le sorti della sua squadra con il suo piedino fatato.
Damani il cecchino nonsarà in campo… un segno del fato?
15-02-2010
di redazione
L’Italia vicina al sogno di battere gli inglesi, ma, sopratutto migliorata nel gioco in attacco e più attenta a non concedere punizioni all’avversario. La partita contro l’Inghilterra ha fatto segnare un passo in avanti della Nazionale, dimostrando che possiamo andare in campo contro tutti e giocarcela fino alla fine.
08-02-2010
di redazione
Abbiamo fallito dove pensavamo di essere più forti, cioè in mischia. Irlanda forte o deboli noi?
05-02-2010
di redazione
Craig Gower ci sarà . Ripresa la forma fisica domani sarà in campo contro l’Irlanda. In cabina di regia con lui il giovane Tito Tebaldi che già durante il match di Italia - Samoa ha dimostrato di saperci fare-
“ITALIA IN CRESCITA, MIRCO PIAZZATORE”, parola di Mallett. Cosa ne pensate di queste scelte?
28-01-2010
di redazione
A meno di due settimane dalla partita che inaugurerà il 6 Nazioni 2010 contro l’Irlanda, detentrice del trofeo, l’Italia si prepara nel raduno della Borghesiana. Da quello che traspare dalle prime dichiarazioni dei giocatori e del capitano Ghiraldini, dovremo vedere una Nazionale più determinata e più consapevole delle sue potenzialità . L’assenza di Parisse, recentemente eletto dal settimanale Midi Olympique miglior Numero 8 del decennio, poterebbe risultare disastrosa, ma, come speriamo tutti, anche il contrario. Potrà servire, cioè, a dimostrare che la Nazionale è diventata adulta e ora può combattere e vincere anche “da solaâ€, contando su un gruppo unito anche se formato da tante, preziose, grandi individualità . Voi cosa ne pensate?
18-01-2010
di redazione
L’ingresso italiano in Celtic League sembra ogni giorno più lontano. Problemi economici, problemi politici, problemi sportivi e problemi di logistica sono i limiti della candidatura italiana. Cosa ne pensate? Cosa ne sarà del futuro azzurro in Celtic? Dateci la vostra opinione.
12-01-2010
di redazione
Manca meno di un mese all’esordio del Sei Nazioni 2010 che vedrà l’Italia impagnata in prima battuta con l’Irlanda (6 febbraio - Croke Park). Grande assente Capitan Parisse, tornano però, a disposizione di Mallett: Bortolami, Masi e Marcato. Qual è secondo voi la formazione vincente? Chi vorreste vedere in campo?