SCOZIAPrima partita disputata nel Paese: 1858 Nascita Federazione: 1873 Sito internet: www.sru.org.uk Inno: “Flower of Scotland” Giocatori praticanti: 75.000 Club affiliati: 242 Competizioni per club: “Magners” Celtic League e “Bt” Scottish Premiership C.t.: Frank Hadden Torneo delle Nazioni: 22 vittorie (di cui 8 a pari merito) Triple Crown: 10 Grande Slam: 3 Cucchiai di Legno: 11 Piazzamenti in coppa del Mondo: 1987: quarti di finale 1991: semifinalista 1995: quarti di finale 1999: quarti di finale 2003: quarti di finale 2007: quarti di finale
Divisa: maglia blu, pantaloncini bianchi. Perché il Cardo? Durante un tentativo di attacco al castello di Staine (nel 1000 circa), i danesi, per superare la battigia, finiscono per camminare sopra i cardi a piedi scalzi. Le urla svegliano gli scozzesi, da allora grati e fedeli al thistle. Maggior numero di presenze: G.P.J. Townsend (82 caps) Stadio di gioco: Murrayfield di Edimburgo (60.000 spettatori). Inaugurato nel 1925, con la partita Scozia-Inghilterra, prima della ristrutturazione poteva contenere fino a 100.000 persone (il record è 103.872 in occasione di Scozia-Galles del 1975). Descrizione storica Primo Paese a ospitare una partita di rugby internazionale, la Scozia ha alternato successi a periodi di grande digiuno. Dopo le nove le vittorie tra la fine dell’Ottocento e gli anni Dieci, è fortissima a cavallo delle due guerre (8 Championship, di cui 4 a pari merito e un Grand Slam nel 1925), mentre dopo il conflitto conosce il suo momento peggiore che culmina con 17 sconfitte consecutive tra il 1951 e il 1955. Per tornare alla vittoria nel Cinque Nazioni, seppur a pari merito col Galles, occorrono ben 25 anni (1964) e altri 20 per il secondo Slam (1984). A seguire una vittoria a pari punti nel 1986 con la Francia, battuta però nello scontro diretto, un Grande Slam nel 1990 e l’ultima edizione del Cinque Nazioni, datata 1999.
FRANCIA Prima partita disputata nel Paese: 1872 Nascita Federazione: 1920 Primo match internazionale: 1891 Sito internet: http://www.ffr.fr/ Giocatori praticanti: 252.000 Club affiliati: 1710 Competizioni per club: il campionato francese (Top 14), istituito nel 1892, è il più vecchio della storia del rugby.
Torneo delle Nazioni: 22 (di cui 6 a pari merito) Grande Slam: 8 Cucchiai di Legno: 6 Piazzamenti in coppa del Mondo: 1987: finalista 1991: quarti di finale 1995: semifinalista 1999: finalista 2003: semifinalista 2007: semifinalista Divisa: maglia blu e bianco, pantaloncini blu, calzettoni rossi Perché il galletto? Scelto nel XVII secolo come risposta all'aquila austriaca, si è affermato durante la Rivoluzione francese sostituendo le insegne borboniche. In occasione dei match il pubblico libera un galletto sul campo. Maggior numero di presenze: Fabien Pelous, 118 caps Stadio di gioco: Stade de France, Saint Denis (80.000 spettatori) Descrizione storica E' la prima squadra europea a contrastare il dominio delle anglosassoni, meritandosi, fin dal 1910, l ' ingresso nel Torneo delle Nazioni. Al rendimento sempre costante nella Coppa del Mondo (è stata finalista due volte, solo nel 1991 non ha superato i quarti), al Championship la Francia ha dovuto aspettare ben 38 edizioni prima di vincerne uno in solitaria nel 1959 (1954 e 1955 in compagnia). Con la fine del digiuno, però, i blues hanno inanellato 4 vittorie consecutive (record per i galletti) e vissuto un periodo d ' oro. Con il successo del 1968 inizia un periodo difficile (solo due vittorie, 1977 con Slam e 1981), che dura fino alla fine degli Anni 80, quando riconquista il Sei Nazioni e perde, in finale con gli All Black, la prima edizione della Coppa del Mondo. Da allora tanti alti (e pochi bassi): 11 vittorie - due a pari merito - e 4 Grandi slam.
GallesPrima partita disputata nel Paese: 1870 Nascita Federazione: 1881 Esordio internazionale: Inghilterra-Galles 30-0 (19 febbraio 1881) 
Sito internet: http://www.wru.co.uk/ Giocatori praticanti: 69.073 Club affiliati: 239 Competizioni per club: Magners Celtic League Torneo delle Nazioni: 34 vittorie (di cui 11 a pari merito) Triple Crown: 18 Grand Slam: 9 Piazzamenti in coppa del Mondo: 1987: terza 1991: eliminata in poule 1995: eliminata in poule 1999: quarti di finale 2003: quarti di finale 2007: eliminata in poule Divisa: maglia rossa, pantaloncini bianchi.
Perché le piume nel simbolo? Battuti i francesi nel 1346, Edoardo, prince of Wales, fa suo l'elmo del re di Boemia che porta in cima piume di struzzo e reca la scritta (in tedesco) Ich Diem, oggi sullo stemma del XV di Cardiff. Maggior numero di presenze: G.O. Llewelllyn, 92 caps Stadio di gioco: Millennium Stadium di Cardiff (74.500 spettatori). Costruito in occasione del Mondiale di casa (1999) e dotato di un tetto scorrevole, è l'edificio più alto della capitale gallese. Ha sostituito il leggendario Arms Park, casa dei Dragoni dal lontano 1876. Descrizione storica Il Galles è, dopo l'Inghilterra, la squadra che ha vinto più Tornei delle Nazioni. Dotata, nella sua storia, di alcuni fra i più grandi interpreti che la storia del rugby ricordi (per citarne alcuni Barry John, Gareth Edwards, J.P.R. Williams, Phil Bennet) nel secolo scorso ha vissuto due "Golden Era": la prima dal 1900 al 1914 (sette primi posti e tre Slam) e la seconda, altrettanto vincente, dal 1969 al 1979 (sette vittorie in 11 anni, con 33 partite vinte su 43). Scorrendo l'albo d'oro, però, dovremmo aggiungerne un'altra, altrettanto prolifica, che regalò, dopo la Seconda Guerra Mondiale, altri se titoli e due Slam. Dal 1980 a oggi, invece, i Dragoni hanno centrato solo tre vittorie nel Torneo (1988 insieme alla Francia, poi 1994 e, centrando lo Slam, nel 2005).
Inghilterra | |
Prima partita disputata nel Paese: 1870 Nascita Federazione: 1871 Primo match internazionale: Sito internet: http://www.rfu.com/ Giocatori praticanti: 1.182.000 Club affiliati: 1.900 Competizioni per club: (Guinness) Premiership
 Torneo delle Nazioni: 34 vittorie (di cui nove a pari merito) Triple Crown: 23 Grande Slam: 12
Cucchiai di Legno: 6 Piazzamenti in coppa del Mondo: 1987: quarti di finale 1991: finalista 1995: semifinalista 1999: quarti di finale 2003: campione del Mondo 2007: finalista Divisa: maglia bianca con inserti rossi, pantaloncini bianchi. Perché la Rosa? Importata nel XIII secolo da Eleonora di Provenza, sposa di Enrico III, i cui discendenti daranno vita alla Guerra delle Due Rose tra i Lancaster (Rosa Rossa) e gli York (Rosa Bianca) per la successione al trono. Al conflitto segue la dinastia dei Tudor di Edoardo VII, ma il simbolo della nazione rimarrà per sempre la Rosa Rossa. Maggior numero di presenze: Jason Leonard, 114 caps Stadio di gioco: Twickenham è considerato il Tempio della palla ovale. Sorge alla periferia Est della Grande Londra e nel 1909, anno della sua inaugurazione, poteva ospitare 30 mila spettatori. Adibito a pascolo durante la Prima Guerra, viene invece utilizzato durante la Seconda dagli uomini della Difesa Civile. Danneggiato da una bomba nella tribuna centrale, negli Anni 50 viene ristrutturato e ampliato fino a 70 mila posti. Twickenham è la cittadella del rugby inglese: qui sono ospitati gli uffici della Rfu, un museo “ovale” e negozi gestiti dalla stessa federugby inglese. Oltre a ospitare tutti gli incontri dei Bianchi, dal 1922 è la sede del Varsity Match, l’annuale incontro tra i XV delle università di Oxford e Cambridge. Con l’ultimo ampliamento, terminato nel 2006, l’impianto ha raggiunto gli 82.500 posti a sedere. Descrizione storica Unica nazionale europea ad aver vinto la coppa del Mondo (nel 2003, in Australia), l’Inghilterra detiene quasi tutti i record legati al Championship, tra cui il numero di vittorie (34), le Triple Crown (23) e i Grand Slam (12). Cucchiai di Legno, poi, i Bianchi non ne “vincono” addirittura da 32 anni. Scorrendo l’albo d’oro del Quattro (fino al 1910), Cinque (fino al 1999) e Sei Nazioni, si notano almeno quattro epoche d’oro: la prima coincise con gli albori del Torneo, che gli inglesi vinsero per 5 delle prime 7 edizioni. Seguirono i trionfi degli Anni 10 e 20 (8 trofei in 10 edizioni), a cavallo degli Anni 50 e 60 (6 su 11) e, negli ultimi 15 anni, con 7 Tornei tra il 1991 e il 2003. Altrettanto storiche le astinenze durate dal 1893 al 1910 e quella dal 1963 al 1980.
IrlandaPrima partita disputata: 1860 Nascita Federazione: 1874 Primo match internazionale: Inghilterra-Irlanda 7-0 (1895) Sito internet: www.irfu.ie Giocatori praticanti: 88.400 Club affiliati: 201 Competizioni per club: Le selezioni regionali irlandesi (Connacht, Leinster, Munster e Ulster) non partecipano al torneo nazionale bensì alla Celtic League (Magners League), un supercampionato che, dal 2001, vede scontrarsi le selezioni di Galles, Irlanda e Scozia. E’ il terzo torneo per importanza e introiti d’Europa, dopo Super 14 e Premiership inglese. Le tradizionali squadre di club disputano, invece, l’All Ireland League, campionato a 16 squadre, divise in tre gironi con play-off e finale a Lansdowne Road.
Al Cinque/Sei Nazioni: 18 Vittorie (8 a pari merito) Triple Crown: 9 Grande Slam: 1 Cucchiai di Legno: 11
Piazzamenti in coppa del Mondo:
1987: quarti di finale 1991: quarti di finale 1995: quarti di finale 1999: eliminata in poule 2003: quarti di finale 2007 eliminata in poule.
Divisa: maglia verde con Trifoglio, pantaloncini bianchi.
Perché il Trifoglio? San Patrizio, il monaco che converte l’Irlanda al Cristianesimo nel V secolo, spiega il concetto della Trinità utilizzando proprio i petali dei trifogli. Per questo motivo la pianta diventa il simbolo del Paese.
Maggior numero di presenze: M.E.O’ Kelly, 80 caps
Stadio di gioco: Temporaneamente Croke Park perché lo storico Lansdowne Road è attualmente in ristrutturazione.
Descrizione storica Pur essendo da sempre una delle migliori nazionali al mondo, l’Irlanda è la squadra anglosassone che ha vinto di meno, sia a livello di test match, sia di competizioni ufficiali. Nella sua storia ultracentenaria ha alternato momenti favolosi - come il secondo Dopoguerra, gli Anni 70 e i primi Anni 80 – ad altri particolarmente negativi, in particolare dal 1957 al 1966. I problemi politici interni, sommati a quelli religiosi e un campionato in cui si alternano al vertice solo tre squadre (Munster, Leinster e Ulster) non aiutano un movimento sempre in bilico tra grandi prestazioni nei singoli match e delusioni cocenti nei momenti decisivi delle grandi competizioni internazionali. Contestualmente al Sei Nazioni, la partita Inghilterra-Irlanda mette in palio anche il Millennium Trophy (Corn an Mhílaoise in Irish), istituito nel 1988 e vinto 13 volte dagli inglesi e sette volte dall’Irlanda. Risale al 1985 l’ultima affermazione irlandese al Sei Nazioni.
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