CHE BATOSTA ITALIA, A TWICKENHAM FINISCE 59-13

Tornano i fantasmi dei primi Sei Nazioni: dopo venti minuti in partita – nonostante una meta di Ashton dopo 120 secondi – l’Italia affonda e chiude il primo tempo con la seconda peggior tariffa di sempre a Twickenham, 31-6, e finisce anche peggio con 46 punti di scarto, mai così male dall’esordio al sei nazioni (59-12 al Flaminio).

I problemi veri vengono dai punti forti degli azzurri, la touche (mai così male, 9 perse in tutto il match) e i placcaggi uno contro uno, in particolare vicino al pacchetto. Le guardie sono lente perché non si alleggerisce mai al piede e siamo costretti, per vocazione e qualità, a giocare solo con gli avanti.

Man of the match è quel Chris Ashton, matodor anche a Cardiff settimana scorsa, a segno al 2′, al 25′, al 53′ e al 75′. L’ala inglese è ovunque, in raddoppio, in sostegno, all’interno, sulla corsa, addirittura al piede da calcio d’avvio. Noi, nei primi 40′, abbiamo segnato due volte con Bergamasco (al 4′ e al 12′) ma sempre Mirco fallisce l’opportunità per il -1 (21′) e butta via un intercetto nei nostri 22 che avrebbe meritato una pedatona lunga.

L’ottima opportunità viene invece vanificata da un’ingenua entrata laterale in ruck di Perugini. A questo punto, il buio: 25′, carrettino degli inglesi, due fasi, Asthon riceve un pallone all’interno da Api (che asfalta Orquera) segna la seconda meta, Flood trasforma e l’Inghilterra allunga 17-6.

Non è finita, dopo quattRo minuti è la volta di Cueto: touche, pick&go veoce, palla fuori, Flood finta l’esterno ma a ricevere è Cueto, all’interno, ancora su Orquera. Troppo facile, 24-6. Ancora inglesi, al 34′: il capitano Tindall sfrutta un buon offload: 31-6. C’è tempo anche per innervosirsi con l’arbitro che ci punisce con due fiscalissimi dieci metri in più su calci inglesi.

Si torna in campo e Castro è subito fuori 10 minuti per aver disturbato una punizione veloce dei padroni di casa. In 14, mai nella metà campo inglese, continuando a regalare touche, senza riuscire ad asfissiare Ben Young – mobilissimo e migliorato rispetto al Galles – veniamo continuamente bucati: Ashton segna la terza meta (38-6) e poi il neoentrato Danny Care (dentro per Young) legge bene le difficoltà delle nostre guardie: riparte da una ruck, si appoggia al lato debole (l’interno di Dellapè) e accelera sul tentativo di placcaggio di Lo Cicero, 45-6 al 57′. La trasformazione è di Wilkinson (entrato per un applauditissimo Toby Flood).

Il solito, unico, momento di gloria arriva al 70′ con una bella maul avanzante della nostra mischia. L’onore di schiacciare è per Ongaro (entrato per Ghiraldini), Mirco trasforma ed è 45-13. Peccato limitarci a un sospiro: poco dopo Haskell, tra i migliori dei suoi, si inventa una meta di forza per il 52-13 al 71′ e, al 75′, dopo aver rischiato di segnare con Bergamasco con una bella azione alla mano, Ashton firma il poker per il 59-13 finale. I più di una debacle sono l’ordine nei punti di incontro, la commovente difesa, il gioco a terra, Semenzato (ordinato, pulito, bene nel placcaggio) e Castrogiovanni.

I meno le touche e il nostro capitano (che esce a un minuto dalla fine per un problema fisico), il solito leone quando c’è da giocare, mai all’altezza come decision maker. Per fare un esempio, non ha ancora capito quando andare in touche e quando far piazzare Mirco… A questo livello è (quasi) tutto.

15 Commenti

  1. Via Mallet è ora di cambiamento, non ha mai fatto progredire il rugby Italiano come l’aveva fatto il grande Berbizier!!!!
    Con questo allenatore non abbiamo piu il nostro posto in questo storico torneo!!!!

    12 febbraio 2011 da gp
  2. Un disastro. Forse sarebbe meglio cambiare allenatore. Mallett ha fatto il suo tempo.

    12 febbraio 2011 da Marzaroli Franco
  3. hhhhhhhaaaa che partita l’italia

    12 febbraio 2011 da Anonimo
  4. Ciao…purtroppo, e mi duole tantissimo ammetterlo, ma una “nazionale” del genere (quella che abbiamo visto oggi a Twickenham) non merita piu di giocare in questo torneo.

    12 febbraio 2011 da Roberto
  5. Inglesi semplicemente impressionanti, oggi davvero tra i primissimi al mondo; alla luce della loro straripante prova, qualche attenuante l’ Italia la merita.

    13 febbraio 2011 da Franco
  6. Come si fa a perdere tutte le touche? Vuol dire cominciare sempre il gioco in difesa. È cosé difficile?
    Bisogna dire che gli Azzurri hanno giocato con il quore ma gli Inglesi erano molto forti quando volevano aumentavano un po’ la pressione e…………meta.

    14 febbraio 2011 da giorgio
  7. Il risultato conferma ancora una volta che le altre nazionali costruiscono, azzardano, sperimentano e selezionano evolvendo il loro gioco,. Noi putroppo siamo ancorati alla ”tradizione” dei soliti che nulla di aggiunto ed innovativo hanno da dare a questa nazionale. Ormai il tempo è scaduto, non c’è più spazio per far fare esperienza ai ragazzi più giovani per costruire un mondiale dignitoso. Fallimentare sotto tutti gli aspetti questa gestione …. e si continua a selezionare le giovanili sulla base della fisicità lasciando in disparte la fantasia e la creatività, qualità che mancano non ai giocatori italiani ma a quelli selezionati

    14 febbraio 2011 da Anonimo
  8. L’Italia piu’ brutta degli ultimi dieci anni?….che tristezza. Intanto treviso vince e gli aironi crescono. Sfruttare questo lavoro e puntare sul loro impianto di squadra no? Non abbiamo due 3/4 che siano compagni di squadra di club…Forse non sono fenomeni, ma se giocassero assieme tutto l’anno almeno avrebbero una buona intesa…!

    14 febbraio 2011 da valerio
  9. Mallet non può dare muscoli e velocità a chi non li possiede, questo e vero, ma i fondamentali ?? Tre anni di questa gestione e non sappiamo fare una touche dignitosa!!

    14 febbraio 2011 da marco
  10. Certo che andare a Londra e sentirsi poi deridere dagli inglesi, e a buon ragione, non è stato entusiasmante. Perdere le touche in quel modo vuol dire che ci mancano i fondamentali, ma anche la velocità e il gioco. Farebbe bella impressione se ci rimborsassero i soldi dei biglietti, dato che a buon mercato non erano. Non sò se vale la pena rivedere una squadra così

    15 febbraio 2011 da Stefano
  11. Ancora io, si tratta che inizia ad essere disaffettivo vedere la propria nazionale perseverare con questo gioco, cioè palla in mano e addosso, palla in mano e addosso …. alla ricerca della fisicità continua, non c’è una breccia di fantasia, di creatività di imprevedibilità …. e poi vedi che tizio e caio sono selezionati per la stazza fisica, che per entrare nelle selezioni si deve essere minimo tot e pesare minimo tot … e si capisce il punto attuale … Non funziona !!!

    15 febbraio 2011 da Anonimo
  12. Squadra vergognosa, perde quasi tutte le touche, fisicamente inferiore, tecnicamente scontata, tatticamente… le querce non fanno limoni, purtroppo abbiamo un gruppo scarso soprattutto nella velocità. Bisogna rifondare.

    16 febbraio 2011 da Gianni
  13. con mallett faremo ridere tutto il mondo della palla ovale molto meglio andare al mondiale senza c.t.

    17 febbraio 2011 da orco66
  14. senza mallet non sapete giocare neanche cosi ù!acasa italia

    18 febbraio 2011 da scorta
  15. niente fantasia, gioco lento e prevedibile, e sopratutto ci manca un bel piede.
    un calcio che sposti la giocata , calcio preciso e potente.
    siamo l’unica squadra senza un kicker dignitoso, dai tempi di dominguez, non abbiamo lo specialista con potenza e precisione nella gamba.
    hanno provato tutti a fare il kicker, manca solo il bigliettaio, e il posteggiatore.

    20 febbraio 2011 da nismo

Un Trackback

  1. Scritto da 6 Nations 2011 - Fantagazzetta Forum il 12 febbraio 2011 alle 18:20

    [...] CHE BATOSTA ITALIA, A TWICKENHAM FINISCE 59-13 x la prima volta da quando seguo il rugby nn ho finito di vedere neanche il primo tempo……… [...]

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso.

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

  • Categorie

  • I piu’ commentati

    • Roma 12 marzo, 2011

      Stavolta i ragazzi di Mallett azzeccano tutto: la Francia è battuta, per la prima volta al Sei Nazioni, per la seconda nella storia

    • Roma 12 febbraio, 2011

      Mai così male da 11 anni a questa parte: dopo un buon avvio gli azzurri crollano e prendono 8 mete, 4 delle quali di uno scatenato Ashton

    • Roma 26 febbraio, 2011

      Troppi errori al piede (2/6 in piazzola) e scelte sbagliate gli ostacoli verso la vittoria, anche oggi alla portata degli azzurri, molto applauditi ma ancora a 0 punti in classifica. Buona la prova di Semenzato in regia, premiato come Man of the Match

  • mediateca

  • Rugby in TV

    Venerdì 22/6/2012 14.15 - Rai Sport 2
    Mondiale U20, Italia v Fiji (diretta)
    Venerdì 22/6/2012 21.00 - Rai Sport 2
    Mondiale U20, Sudafrica v Nuova Zelanda (differita)
  • Share
Via Renato Biroli 8, 00155 Roma, Italy
P.IVA: IT06996881006
ServConsPERONI@peroni.it
Servizio Consumatori N°Verde 800 247 780
Birra Peroni S.p.A. dichiara di avere i diritti delle immagini usate e degli altri materiali presenti nel sito. I materiali scaricabili quali download, screensaver ed altre applicazioni vengono tutti offerti gratuitamente agli utenti con il solo scopo di engagement ed entertainment. 

Gli utenti possono leggere, copiare, stampare e scaricare le informazioni e i materiali presenti nel sito peroni.it solo per uso personale. Tutti gli altri usi del sito non sono permessi.

Inoltre, Birra Peroni S.p.A. non si ritiene responsabile dell’uso che ne viene fatto una volta effettuato il download dal proprio sito.
INFORMATIVA PRIVACY (Codice della Privacy - Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 – Art. 13) Gentile Signore/a, desideriamo informarla, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 recante il < > (di seguito “Codice” o “Codice della Privacy”), che le informazioni e i dati acquisiti da S.p.A. Birra Peroni o dalla sua controllante SAB Miller ("Contitolari del trattamento" o, più semplicemente, "Contitolari") saranno oggetto di trattamento nel rispetto delle disposizioni sopra menzionate e degli obblighi di riservatezza che ispirano l’attività dei Contitolari. Per trattamento di dati personali intendiamo qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modifica-zione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati. Secondo le norme del Codice, i trattamenti effettuati saranno improntati ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'articolo 13 del Codice, Le forniamo quindi le seguenti informazioni. Finalità del trattamento. La S.p.A. Birra Peroni è la nota azienda che fabbrica e distribuisce birra in tutto il mondo, sotto vari marchi. Essa intrattiene e/o stimola i rapporti commerciali con i consumatori finali anche attraverso l'invio di Newsletter e similare materiale promozionale e informativo avente natura commerciale e pubblicitaria. Conseguentemente, laddove Lei decida di compilare il modulo sopra riportato e di prestare lo specifico consenso informato, deve essere preventivamente informato e consapevole che le finalità del trattamento perseguite in via principale dai Contitolari sono di specifica natura commerciale, pubblicitaria, promozionale e di marketing in senso lato. In un’ottica di assoluta trasparenza, La informiamo dunque che i dati raccolti con la compilazione del modulo sopra riportato e successivamente trattati in base a specifica prestazione di consenso da parte Sua saranno utilizzati dai Contitolari: 1. per inviare con qualsiasi mezzo di comunicazione ai soggetti che si siano registrati ed abbiano prestato un consenso consapevole materiale pubblicitario ed informativo, a carattere promozionale o comunque a carattere di sollecitazione commerciale ai sensi dell’articolo 130 del Codice della privacy; 2. per compiere attività dirette di vendita o di collocamento di prodotti o servizi dei Contitolari e/o di terzi; 3. per inviare informazioni commerciali; effettuare comunicazioni commerciali interattive anche ai sensi dell’articolo 58 del Decreto legislativo 206/2005 attraverso l’impiego del telefono, della posta elettronica, di sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore o di fax; 4. per elaborare studi, ricerche, statistiche di mercato; 5. per inviare comunicazioni commerciali non sollecitate ai sensi dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 9 Aprile 2003 n. 70 di recepimento della c.d. Direttiva sul Commercio Elettronico 2000/31/CEE, che prevede che le comunicazioni commerciali non sollecitate debbano essere immediatamente ed inequivocabilmente identificabili come tali e contenere l’indicazione che il destinatario dei messaggio può opporsi al ricevimento in futuro di tali comunicazioni; 6. per consentire ai Contitolari (anche ai sensi dell’art. 16 del Codice della privacy, a qualsiasi titolo – anche oneroso - a qualsiasi terzo ed anche nell’ambito di transazioni commerciali aventi ad oggetto la vendita o acquisto di database per le stesse finalità commerciali sopra specificate), di cedere i database contenenti dati personali degli utenti che avevano prestato il proprio consenso informato e consapevole. Prestando dunque il suo consenso, Lei prende atto ed autorizza tali ulteriori, possibili trattamenti. Il trattamento che intendiamo effettuare ha dunque la finalità di consentire ai Contitolari lo svolgimento di servizi di comunicazione e promozione commerciale in senso lato (incluse le attività gestionali e amministrative conseguenti), e ciò proprio mediante l’utilizzo dei dati personali di soggetti che abbiano prestato consapevolmente il consenso informato, attraverso la compilazione del modulo sopra riportato, al trattamento per specifiche finalità commerciali sopra illustrate. Infine, i dati saranno trattati per finalità previste dalle leggi o dai regolamenti e per finalità contabili e fiscali in caso di acquisti. Modalità del trattamento. I suoi dati personali saranno trattati sia con strumenti elettronici o comunque automatizzati che in via manuale. Facoltatività od obbligatorietà del consenso. Il conferimento dei dati per le finalità del trattamento sopra illustrate è del tutto facoltativo. I Contitolari richiamano specificatamente la Sua attenzione sul fatto che, che essendo le finalità del trattamento principali di natura commerciale, promozionale e pubblicitaria, laddove Lei presti il consenso, autonomamente e consapevolmente prende atto ed autorizza il trattamento per tali scopi. Quindi l’eventuale mancato conferimento dei dati personali avrebbe come unica conseguenza l’impossibilità di utilizzare i dati per le specificate finalità commerciali. Anche laddove Lei abbia prestato il consenso per autorizzare i Contitolari. a perseguire tutte le finalità menzionate ai punti da 1 a 6 del Paragrafo “Finalità del trattamento”, resterà comunque libero in ogni momento di revocarlo, inviando senza formalità alcuna una chiara comunicazione in tal senso all’indirizzo email info@peroni.it. A seguito della ricezione di tale richiesta di opt-out, sarà cura dei Contitolari procedere tempestivamente alla rimozione e cancellazione dei suoi dati dai database e informare per le medesime finalità di cancellazione eventuali terzi cui i dati siano stati comunicati. La semplice ricezione della sua richiesta di cancellazione varrà automaticamente quale conferma da parte dei Contitolari di avvenuta cancellazione. Comunicazione e diffusione dei dati personali comuni. Per le finalità menzionate ai punti da 1 a 6 del Paragrafo “Finalità del trattamento”, suoi dati personali comuni potranno essere altresì comunicati a: 1. partners commerciali e/o terzi acquirenti e/o cessionari di database, agenti o collaboratori commerciali dei Contitolari; 2. soggetti delegati e/o incaricati dai Contitolari di svolgere attività strettamente correlate allo svolgimento di servizi di promozione e sollecitazione commerciale e pubblicitaria; 3. soggetti delegati e/o incaricati dai Contitolari di svolgere attività di manutenzione tecnica (inclusa la manutenzione degli apparati di rete e delle reti di comunicazione elettronica dei siti web ove i dati siano pubblicati); 4. persone, società o studi professionali che prestano attività di assistenza e consulenza ai Contitolari in materia contabile, amministrativa, legale, tributaria e finanziaria; 5. soggetti, enti od autorità a cui la comunicazione dei suoi dati personali sia obbligatoria in forza di disposizioni di legge o di ordini delle autorità. Inoltre, i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i suoi dati personali potranno essere comunicati o che potranno venirne a conoscenza in qualità di Responsabili del trattamento (se nominati) o di Incaricati sono: personale incaricato della gestione amministrativa e/o tecnica dei Servizi, responsabili della piattaforma informatica mediante la quale sono erogati i Servizi. Con riferimento all’ambito di diffusione dei suoi dati personali, i dati personali non saranno oggetto di diffusione. Titolare e Responsabili del trattamento. Gli estremi identificativi dei Contitolari del trattamento dei dati da Lei forniti sono i seguenti: SAB Miller - S.p.A. Birra Peroni con sede in Roma, via Birolli, 8. L’elenco aggiornato dei Responsabili del trattamento (se nominati), è reperibile presso le sedi delle suddette società. Conservazione dei dati e misure di sicurezza. I dati saranno conservati dai Contitolari per i tempi definiti dalla normativa di riferimento. In ogni caso il periodo di conservazione dei suoi dati sarà rappresentato dal tempo necessario a perseguire le finalità sopra esplicate o fino al momento in cui i Contitolari dovessero ricevere una sua richiesta di cancellazione. La informiamo altresì che tali dati saranno raccolti, trattati e custoditi nel pieno rispetto di quanto previsto dagli articoli 31 e seguenti del Codice della Privacy e dal Disciplinare Tecnico – Allegato B al Codice – in materia di misure di sicurezza. I dati saranno altresì trattati nel pieno rispetto delle norme di autoregolamentazione in materia di trattamento dei dati personali contenute nei Codici Deontologici di settore in vigore. Art. 7 (Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti) Lei potrà rivolgersi in qualsiasi momento a ciascuno dei Contitolari – anche disgiuntamente - senza obblighi formali od utilizzando l’apposito modello elettronico (da inviarsi via email a info@birraperoni.it) predisposto dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (disponibile su www.garanteprivacy.it) per far valere i Suoi diritti così come previsti dall'articolo 7 del Codice, che per Sua comodità riproduciamo integralmente di seguito. Art. 7 d.lgs. 30 Giugno 2003, n. 196 1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.